LA FABBRICA DELLE PAROLE - mostra permanente sull’arte della stampa

h. dal lunedì al sabato 10-24

COSTO gratuito
“Visto si stampi”. Occorreva che il committente apponesse una firma sotto questa dicitura per procedere alla stampa, ai tempi in cui i “refusi” non erano semplici e tollerabili sviste ma incresciosi e imbarazzanti errori che toglievano prestigio all’opera. Si respira l’odore dell’inchiostro (letteralmente) e l’atmosfera delle vecchie tipografie nella mostra permanente “La fabbrica delle parole”, negli spazi dell’ex Convitto Palmieri, dove ha trovato dimora il Museo della Stampa Martano. La preziosa esposizione ripercorre l’evoluzione delle tecniche tipografiche nei secoli e, parallelamente, l’affascinante storia della famiglia Martano in tale ambito, che ebbe inizio nel 1903, quando Salvatore Martano fondò una stamperia che ancora oggi si tramanda di padre in figlio. Si passano così in rassegna strumenti e opere che vanno dal torchio tipografico (un esemplare del 1881) alla fotocomposizione e al computer. Emerge così un “piccolo mondo antico”, popolato da torcolieri, compositori, addetti all’inchiostrazione, calligrafi, correttori di bozze che ben presto sarà sbalzato via dall’evoluzione delle macchine linotype e dalla pagina a piombo fino ad arrivare alla Qaudritek 1200 e ai primissimi modelli di Macintosh, vera e propria alba della stampa moderna.

Caratteristiche dell'appuntamento

Inizio 19-10-2021 10:00 am
Luogo Biblioteca Bernardini
Categoria Mostre

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